L’Arte è Natura

Siamo circondati da tanta bellezza e diversità e spesso non ce ne rendiamo neanche conto.

Ecco un piccolo elenco di alcuni degli animali più belli e strani che sembrano usciti da un libro di fantasia.

1.RAGNO PAVONE Maratus volans

Il ragno pavone è una specie di ragno della famiglia dei Salticidae, la più conosciuta tra quelli del genere Maratus.

La specie è caratterizzata da un complesso rituale di accoppiamento, dove i maschi compiendo una vera e propria danza davanti alla femmina, oltre a produrre particolare frinio, sollevano il terzo paio di zampe e le variopinte estensioni simili ad ali site sopra l’opistosoma. Tale comportamento, per la similarità con quello espresso dai pavoni, gli conferirono da parte dei ricercatori, così come a tutto il genere, il nome di ragno pavone 

Descrizione In entrambi i sessi la lunghezza del corpo raggiunge circa 5 mm; le femmine e gli immaturi mantengono una colorazione marrone, ma hanno modelli di colore per cui possono essere distinti dalle specie correlate.

Distribuzione Così come le altre sei specie note di questo genere tutte diffuse in Australia, questa è stata identificata nei territori del Queensland, del Nuovo Galles del Sud, del Victoria, del Territorio della Capitale Australiana, Australia Occidentale e Tasmania.

2. DRAGONE BLU Glaucus atlanticus

Glaucus atlanticus (conosciuto nei paesi anglosassoni come Blue Dragon) è una specie del genereGlaucus, appartenente alla famiglia degli Glaucidae dei molluschinudibranchia.

Habitat e distribuzione   Conduce vita pelagica galleggiando grazie ad una bolla d’aria a cui si sorregge tramite i cerati modificati.

Descrizione La sua lunghezza è di 3 cm al massimo. Il corpo è di colorazione blu e bianco nella zona ventrale, rivolta alla superficie, e argentata sul dorso, rivolto verso il fondale, come camuffamento dai possibili predatori. I cerata, particolarmente sviluppati, hanno funzioni di sostegno e sono dello stesso colore del corpo, raggruppati a coppie.

Alimentazione e comportamentoAssieme alla Glaucus marginata vive in associazione a Siphonophora, galleggiando “a testa in giù” assieme ad essi, trasportato dalle correnti marine e del vento. Si nutre di Hydrozoa dei generi Physalia (Physalia physalis), Porpita e Velella (Velella velella). Come molti degli Aeolidacea immagazzina i cnidocisti all’interno dei cerata per fini difensivi.

3. LISSODELFINO AUSTRALE
Lissodelphis peroni 

CARATTERISTICHE: Alla nascita i piccoli sono di colore uniforme e solo dopo un anno di vita sviluppano la loro particolare colorazione. 
La zona chiara ventrale è nettamente demarcata dalla zona dorsale che appare di un nero brillante. 
Il corpo, sprovvisto di pinna dorsale, mantiene la stabilità durante il nuoto grazie alla forma affusolata e leggermente appiattita. 
Animale assai veloce nel nuoto, spesso si osservano individui che eseguono lob tailing e il breaching. 
Ma questa specie è tuttavia poco conosciuta e studiata a causa della sua distribuzione prevalentemente in acque pelagiche.

Comportamento Raramente effettua il lobtailing e il breaching e quando lo effettua non si osservano capriole o peripezie simili. Quando sono spaventati o quando nuotano veloci si osserva il porpoising. Può rimanere in apnea per 6 minuti.

Distribuzione Si riscontra poco frequentemente nelle acque temperate, dal Cile settentrionale al largo del Perù (ma è avvistato regolarmente anche nelle coste della Nuova Zelanda), mentre è più caratteristico nella corrente delle Falkland, tra la Patagonia e le Isole Falkland.

4 . OKAPI Okapia johnstoni 

L’ Okapia johnstoni è un mammifero artiodattilo giraffide originario del settore nord-orientale della Repubblica Democratica del Congo in Africa centrale.

Caratteristiche fisicheNonostante presenti una serie di striature che ricordano molto quelle delle zebre, è più strettamente imparentato con le giraffe. L’okapi e la giraffa sono le uniche specie viventi della famiglia dei Giraffidi. L’okapi misura circa 1,5 m di altezza al garrese e ha una lunghezza media di circa 2,5 m. Il suo peso varia tra i 200 e i 350 kg. È dotato di un lungo collo e di grandi orecchie flessibili. Il manto ha colorazione variabile dal cioccolato al bruno rossastro, e su di esso spicca nettamente il bianco delle caviglie e delle strisce orizzontali e degli anelli che cingono le zampe. I maschi sono dotati di brevi corna ricoperte di pelo chiamate ossiconi, che misurano meno di 15 cm di lunghezza. Nelle femmine, invece, gli ossiconi sono assenti e al loro posto vi sono dei ciuffi di pelo.

Alimentazione e Riproduzione     Gli okapi sono erbivori e si nutrono di foglie e boccioli di albero, erba, felci, frutta e funghi.  La fregola nei maschi e l’estro nelle femmine non dipendono dalla stagione. In cattività, il ciclo estrale si ripete ogni 15 giorni. Il periodo di gestazione è lungo circa 440-450 giorni, trascorsi i quali nasce di solito un unico piccolo. Il piccolo rimane nascosto nel folto della foresta, e la madre lo allatta di rado. I giovani iniziano ad assaggiare cibi solidi a partire dai tre mesi, e lo svezzamento ha luogo a sei mesi. Gli okapi sono prevalentemente diurni, ma possono essere attivi anche nelle ore notturne. Essenzialmente solitari, si incontrano unicamente per accoppiarsi.

HabitatGli okapi vivono nelle foreste a baldacchino ad un’altitudine di 500–1500 m. Sono endemici delle foreste tropicali della Repubblica Democratica del Congo, più precisamente delle sue regioni centrali, settentrionali e orientali.

SPECIE IN PERICOLO

L’Unione Internazionale per la Conservazione della Natura (IUCN) classifica l’okapi tra le specie in pericolo. Tra i principali fattori che ne minacciano l’esistenza figura la perdita dell’habitat a causa dell’industria del legname e dell’avanzata degli insediamenti umani. Anche la caccia intensa per la carne e la pelle e le estrazioni minerarie illegali hanno contribuito al declino della popolazione. Nel 1987, con lo scopo di proteggere le popolazioni di okapi, è stato istituito l’Okapi Conservation Project.

Pubblicità

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...