IL LUPO COSTITUISCE UN PERICOLO PER L’UOMO?

”Era una musica selvaggia e indomita, echeggiava tra le colline e riempiva le valli. Provai uno strano brivido lungo la schiena. Non era una sensazione di paura, capite, ma una specie di fremito, come se avessi dei peli sul dorso e qualcuno li stesse accarezzando”

”Ululato” di Alda Orton

Oggi si può sostenere con certezza che il lupo nel suo ambiente naturale non costituisce un pericolo per l’uomo.

Il lupo è un carnivoro sociale, molto intelligente ed adattabile, predatore per eccellenza; Per necessità, però, è disposto anche ad accontentarsi di carcasse animali e di rifiuti, ed è proprio grazie a questa sua capacità di modificare il comportamento alimentare che gli è stato possibile sopravvivere in situazioni critiche ed in ambienti dove la costante espansione dell’uomo ha modificato il paesaggio.

”Dal secolo scorso si è velocizzato un processo di profondo cambiamento nel rapporto uomo- ambiente con la conseguenza di forti squilibri ambientali causati dal dissennato sviluppo della nostra civiltà.”

Il cambiamento climatico - EKOenergy

Stiamo vivendo un periodo storico che vede i problemi del cambiamento climatico all’ordine del giorno e con esso le conseguenze disastrose che ne derivano e che si ripercuotono sugli animali (umani e non umani), e sul loro (nostro) habitat.

A fronte di questo, grazie alla tutela dell’ambiente ed alla conoscenza scientifica è nata una consapevolezza che ci permette di allontanare quella che è la visione negativa associata al lupo.

Nonostante ciò, il lupo rimane un efficace predatore selvatico ed è quindi necessario trattarlo sempre come tale: è importante quindi evitare quegli atteggiamenti, come offerte di cibo o scarti, che possano invitarlo ad avvicinarsi ai centri di presenza antropica; questo per evitare che si generino fenomeni di frequentazioni abituali che potrebbero comportare situazioni di rischio non solo per l’uomo ma per lo stesso lupo. Purtroppo, anche se gli anni passano, la mentalità di alcune persone resta la stessa; questo splendido animale viene guardato come una minaccia e non come risorsa; basta un solo caso di ”cane sbranato da lupi” che come unica soluzione si adotta l’uccisione, il massacro, come dimostrano i recenti avvenimenti (ultima notizia).

L’uccisione di specie è la soluzione più sbagliata che si possa prendere, non solo per il lupo, ma anche per le altre specie.

CONSERVAZIONE e STRATEGIE: il potere dell’informazione

Rispetto al passato, ad oggi il lupo è protetto in molti Paesi, quindi la sua espansione è facilitata e tutelata; questo processo di ricolonizzazione è molto importante affinché il lupo possa tornare in alcuni dei suoi areali d’origine. In Europa il suo ritorno sta causando reazioni e risposte differenti sia da parte dei Governi, che da parte della gente: spesso è causa di conflitti laddove non ci sono le condizioni ecologiche e socio-economiche adatte a poter apprezzare il suo ritorno.

Cosa fare (e non fare) se si dovesse incontrare un lupo? -

L’informazione gioca un ruolo chiave in tutto questo: le popolazioni devono essere correttamente informate su ciò che le circonda e come convivere con possibili ”conflitti” derivanti dalla presenza della fauna selvatica, adottando sistemi che rendano possibile la convivenza, senza che una specie prevalga sull’altra o che venga perseguitata.

”E’ necessario che i vari Stati si coordinino in modo che il ritorno del lupo possa essere gestito minimizzando il più possibile i conflitti. Questo non è un compito semplice a causa di fattori insiti nella stessa natura del carnivoro, come la predazione di animali domestici e selvatici, e di fattori irrazionali come pregiudizi, leggende ed interpretazioni errate della sua biologia. Le popolazioni umane dovranno essere correttamente informate, ed adeguatamente considerati tutti gli aspetti relativi ai possibili conflitti derivanti dalla presenza del lupo.”

La conservazione del lupo sarà più efficace se condotta attraverso un approccio globale che includa la salvaguardia di tutti gli altri grandi carnivori d’Europa: orsi, lupi e linci spesso condividono le stesse aree geografiche e necessitano di ecosistemi integri. La loro conservazione, basata su obiettivi condivisi, dovrebbe diventare una priorità per tutti i Paesi europei.

Tutti devono fare la propria parte:

  • i Governi devono tutelare le specie presenti nel proprio territorio adottando strategie che si sposino con l’ecologia della flora e fauna selvatica ed impedire che vengano adottate soluzioni cruente, come la caccia, al solo scopo di favorire l’interesse economico.
  • Per tutelare la zootecnia basterebbe mettere in atto semplici misure di prevenzione come recinti anti-lupo e cani da guardiana.
  • le aree protette come i parchi nazionali dovrebbero essere volti alla sperimentazione di soluzioni innovative e potenzialmente esportabili al resto del territorio,
  • la popolazione umana deve informarsi lasciando alle spalle pregiudizi, leggende ed interpretazione errare ed imparare a convivere con le altre specie, senza disprezzarle o persino ucciderle.

CANI E LUPI

Non si fa l”a caccia al lupo” perché qualche esemplare ha attaccato un cane o una persona: bisogna comprendere il motivo per cui lo ha fatto, che molto spesso si collega all’errato comportamento umano; i cani durante le passeggiate devono essere tenuti al guinzaglio impedendo di interagire con la fauna selvatica, disturbandola. Ricordiamoci sempre che siamo noi a non portar rispetto, non rispettando la loro etologia. Gli animali sono molto più intelligenti di quanto pensiamo, se non sono minacciati ed hanno la possibilità di allontanarsi senza conflitti, lo faranno senza indugio; ecco che è necessario sapere come comportarsi in ogni situazione, in modo tale da evitare qualsiasi tipo di scontro. Camminare facendosi sentire può essere utile per avvertire gli animali della nostra presenza e così evitare incontri troppo ravvicinati.

IL LUPO è RISORSA

La presenza del lupo è fondamentale per l’equilibrio degli ecosistemi di cui fa parte; il lupo svolge un ruolo determinante nel mantenere sotto controllo la popolazione di ungulati come cervi, caprioli, daini e cinghiali. Un altro effetto benefico dovuto alla presenza del lupo riguarda la selezione naturale: il lupo tende a predare le specie più deboli, comportando nei loro confronti una pressione selettiva.

Gli ecosistemi sono l’insieme degli organismi viventi e non viventi, che vivono insieme interagendo in in equilibrio dinamico. Questo equilibrio verrà mantenuto solo se rispettiamo le specie che vivono attorno a noi, agendo secondo la legge che vede l’uomo non come punta della piramide, ma come parte integrante di un sistema che coinvolge ed integra allo stesso livello animali umani e non, piante e ambiente.

Tutto è strettamente connesso.

Alle specie animali, lupo incluso, vengono riconosciuti importantissimi valori molto importanti per la loro valenza ecologica, scientifica, storica, simbolica, estetica, ricreativa, ambientale ed anche spirituale;

”Il lupo è ecologia, è scienza, è evoluzione.
Il lupo è un simbolo, è la nostra storia.
Il lupo è la nostra immaginazione, la nostra
fantasia.
Il lupo è racconto, arte, pedagogia.
Il lupo attrae, anche se non lo si vede,
affascina, ripaga.
Il lupo è il respiro dei nostri affanni, delle
nostre paure, delle nostre certezze.
Il lupo è mistero, è spiritualità.
Il lupo è l’anima della foresta, l’ombra dei
luoghi selvaggi, l’odore dell’istinto.
Non proteggere il lupo sarebbe un
errore che le generazioni future non ci
perdonerebbero mai. ”
Paolo Ciucci

IN BOCCA AL LUPO!

Dire ”in bocca al lupo”, al contrario di come si pensa, è il migliore degli auguri che possiamo fare. L’augurio rappresenta l’amore presente tra mamma- lupo e e figlio: per proteggerli dai pericoli esterni, la madre prende con la sua bocca i suoi piccoli, spostandoli da una tana all’altra.

” Questo augurio è’ la speranza che tu possa essere protetto e al sicuro dalle malvagità che ti circondano come la lupa protegge i suoi cuccioli tenendoli in bocca.”

D’ora in poi, al posto di crepi rispondiamo ”VIVA IL LUPO” !

in bocca al lupo o meglio, alla lupa!

Bibliografia http://www.parcoabruzzo.it/pdf/lupo.pdf

Pubblicità

2 risposte a "IL LUPO COSTITUISCE UN PERICOLO PER L’UOMO?"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...